Brasile, il governo avvia una campagna repressiva contro il Juego do Bicho

Il mondo dei giochi legale gioisce, quello del malaffare piange.

Una grande vittoria della legalità, così viene descritta dalla stampa la campagna, annunciata oggi dalle autorità brasiliane, per reprimere il dilagare del Juego do Bicho.

A partire dal 20 novembre 2020 i poliziotti di tutto il Paese hanno un esplicito mandato per interrompere la raccolta di biglietti do Bicho, dovunque praticata.

Inoltre i coinvolti, venditori e acquirenti, dovranno essere sottoposti ad un fermo amministrativo e per i secondi vi sarà un processo penale.

Il Juego do Bicho è un gioco, una lotteria, che affligge come una piaga i quartieri poveri del Brasile.

Milioni di sbandati investono e perdono i propri risparmi in questo circuito assolutamente illegale. Per questo il governo ha deciso di avviare una campagna repressiva verso questa riprovevole attività.