FIFA 22 trema per il rilascio dei dati hackerati

Dopo una breve riflessione Electronic Arts ha deciso di non cedere al ricatto degli autori del furto di dati compiuto un mese fa.

Il colosso dei videogiochi, che conta un fatturato da 4,9 miliardi di dollari e utili netti per oltre cento milioni, non si è piegato al ricatto. Ora però ci saranno da affrontare le conseguenze che rischiano di essere pesanti.

Per fortuna non sono in ballo i dati degli utenti. La privacy dei videogiocatori è salva e non è coinvolta nella vicenda.

Il rischio invece è molto grande per quel che riguarda i dati di sviluppo dei giochi in programmazione. Oggi 18 luglio 2021 iniziano a trapelare stando ad alcune fonti i primi dati sensibili.

Se gli hacker rilasciassero tutto il materiale rubato l’intero mondo di Internet verrebbe a conoscenza dei programmi EA per i prossimi giochi. La perdita di immagine e di competitività dell’azienda sarebbe quasi inimmaginabile.