Lotteria degli scontrini, si parte da gennaio 2020

Tre premi al mese fino a 50.000 euro più una maxi estrazione finale

Da gennaio 2020 partirà ufficialmente la lotteria degli scontrini, misura voluta dal governo come incentivo anti evasione.
Prevista dalla legge di Bilancio 2017, e considerando che potrebbe portare introiti nelle casse dello stato per circa 7 miliardi di euro, la lotteria è stata già sperimentata in altri paesi europei (Malta, Portogallo, Slovacchia).
In pratica per ogni acquisto che facciamo (e che supera l’importo di 1 euro) ci verrà emesso un biglietto virtuale per partecipare all’estrazione dei premi.

La lotteria degli scontrini dovrebbe incentivare i pagamenti con moneta elettronica perché chi pagherà con carta di credito e bancomat avrà una probabilità doppia di vincere. A parità di importo, il sistema gli assegnerà un numero doppio di biglietti virtuali rispetto al pagamento in contanti.
Inoltre, a chi paga con la moneta elettronica il sistema attribuirà automaticamente i biglietti.  Chi usa il contante dovrà invece fornire al commerciante il proprio codice fiscale.

I premi saranno sia su base mensile che su base annuale. Si tratterà di vincite mese per mese ma con una maxi estrazione finale e un super premio simile a quello della lotteria che prevede un assegno da un milione di euroOgni mese i premi saranno tre: il primo da 50mila euro, il secondo da 30mila e il terzo da 10mila.


““È una misura pin prospettiva molto utile, che chiude il cerchio con le riforme cominciate con la fatturazione elettronica. Attenzione ai suoi limiti però” spiega Alessandro Santoro, professore di Scienze delle Finanze all’università di Milano Bicocca ” La lotteria è un incentivo in più a chiedere l’emissione degli scontrini elettronici, ma una volta che l’amministrazione finanziaria ha raccolto i dati deve poi usarli, incrociando per ogni singolo emittente i dati delle sue liquidazioni Iva, dichiarazioni dei redditi, acquisti, ecc. Se la massa di informazioni raccolte rimane inerte, difficilmente questa misura potrà avere un impatto”.

Informazioni su Pietro Di Dionisio 104 Articoli
Laureato in Lettere Classiche presso l'Università degli Studi Roma 3, ha cominciato a muovere i primi passi nel mondo del giornalismo su diverse testate in ambito musicale dove è un critico affermato. E' passato da diversi anni a scrivere sui giochi. La sue passioni (oltre la scrittura e il gioco) sono il calcio e la musica.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*