Oggi 3 febbraio 2026 arriva uno stretto giro di vite contro le irregolarità nel settore del gaming e slot a Siracusa. Un’operazione congiunta finalizzata alla tutela della legalità e alla protezione delle fasce deboli ha portato alla luce gravi violazioni in diverse attività del capoluogo aretuseo, culminate con sanzioni per un totale di circa 50mila euro.
L’intervento ha visto scendere in campo i Carabinieri della Compagnia di Siracusa, supportati dagli specialisti del Nucleo Ispettorato del Lavoro e dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). I controlli, mirati a prevenire il gioco illegale e a tutelare i minori, hanno però scoperchiato diverse irregolarità sul fronte della gestione del personale e della sicurezza sui luoghi di lavoro.
Nel mirino delle forze dell’ordine sono finiti i titolari di tre sale scommesse, denunciati a piede libero. Le ispezioni hanno rivelato l’installazione di impianti di videosorveglianza interna privi delle necessarie autorizzazioni, una violazione dello Statuto dei Lavoratori che vieta il controllo a distanza dei dipendenti senza accordi sindacali o il via libera dell’Ispettorato. A questo si sono aggiunte pesanti carenze in materia di sicurezza: omessa sorveglianza sanitaria e mancata formazione obbligatoria per i lavoratori sui rischi professionali. Tra ammende penali e sanzioni amministrative, il conto presentato ai gestori è salato, confermando l’attenzione delle istituzioni non solo sulla regolarità delle giocate, ma anche sui diritti e la sicurezza di chi lavora nel settore.
