Sivincetutto: il superenalotto che non rimanda alla prossima.

SiVincetutto Superenalotto estrazione

Oggi c’e’ stata una vincita record al “SiVinceTutto” Superenalotto. Ma che gioco è? A Roma si dice “se vedemo alla prossima”; per carità, in buona fede, ma la prossima spesso tarda a venire e nel frattempo magari cambiamo città. E’ il caso del Superenalotto: ogni volta che giochiamo alimentiamo il jackpot. Poi magari quando esce non avevamo giocato.

E allora? In pochi conoscono Sivincetutto, eppure questo gioco è davvero equo e facile.

Per prima cosa è più facile: 12 numeri su 90. Certo, saremo di più a vincere, magari non saranno mai 90 milioni come all’Eurojackpot, ma tanti di noi si possono accontentare (noi? Ebbene sì, giochiamo pure noi. Non solo per test ma anche perché, a furia di vedere vincere al gioco, la voglia ti viene.)

Secondo punto positivo: come già detto, non conta cosa è successo la volta prima, ogni mercoledì estrae alle otto e distribuisce tutto il montepremi. (Il mercoledì la combo perfetta è Millionday e Sivincetutto; uno estrae alle 7, uno alle 8, e sono entrambi “umani”, vincere è un’esperienza settimanale, non mensile…) Nessun rimando a una volta successiva in cui non giocheremo.

Con cosa si vince? Con il 6, ma anche con 5, il 4, il 3 e il 2… insomma, ‘sti soldi li devono dare tutti, no? Tanti a pochi o pochi a tanti che siano. Magari sono 100.000 €, magari sono 5.000, ma qualcuno ogni mercoledì li prende.

Pagamenti rapidi come sempre e versamenti con carte credito, bancomat (in molti non sanno che si  può pagare col bancomat?) e quant’altro. Insomma mica male. E 12 numeri sono tanti per provarci. Se mettete le date di nascita, dovete avere una bella famiglia numerosa!




Informazioni su Paolo Di Feo 100 Articoli
Paolo Di Feo, laureato in economia con 110 e lode e MBA ha lavorato nelle telecomunicazioni prima di entrare nei giochi. In questo settore è stato consulente, direttore e proprietario sia in Italia sia all’estero. Scrive da tempo numerosi articoli e rilascia interviste ai giornali e alle TV nazionali sui temi del gioco di cui è profondo conoscitore.