Space X sarà un must per i videogame di simulazione di volo

Elon Musk ha inaugurato ufficialmente l’era del turismo spaziale. La NASA ha riconosciuto i suoi lanciatori Falcon IX e le capsule Dragon come idonei al trasporto umano a fini commerciali.

Pochi giorni fa Space X ha concluso il suo primo volo interamente commerciale nel corso del quale quattro appassionati, fra cui un miliardario, hanno raggiunto l’altezza di gravità zero.

Si tratta di un successo strepitoso per una compagnia nata sotto una cattiva stella. Space X infatti ha dovuto sopportare anni di perdite, di fallimenti e di burocrazia spaziale prima di ottenere il suo riscatto.

Nella notte tra ieri ed oggi è rientrata sulla terra la navicella turistica, ed oggi 20 settembre 2021 si pubblicano i video del volo spaziale.

Nel mondo dei videogame l’evento ha provocato un gran fermento. La fantascienza è infatti una fonte di ispirazione primaria per il mondo dei gamer.

Spesso le major seguono o precedono o anche collaborano con le case cinematografiche, in occasione del lancio di un film. per produrre insieme un lungometraggio ed un videogame con lo stesso soggetto.

Adesso, dopo la risonanza mediatica dell’impresa futuristica dell’azienda di Musk, diverrà d’obbligo per i simulatori di volo introdurre almeno qualche veicolo spaziale.

Se fino ad oggi le simulazioni di volo orbitale sono rimaste ancorate al mondo dei giochi digitali fantascientifici con il successo di oggi esse entrano di diritto a far parte di quanto atteso come minimo sindacale da parte di qualsiasi simulatore di volo.

Il Microsoft Flight Simulator, per esempio, potrebbe essere il primo ad aggiornarsi ed introdurre il Falcon tra i veicoli pilotabili in-game.