Tassa sulle vincite: stangata del Governo su VLT, Win for life e Gratta e Vinci

Stangata sui giocatori dal 2020: dal prossimo 15 gennaio il prelievo sulle vincite alle VLT che superano i 200 euro è fissato al 20%. È quanto prevede un emendamento dei relatori della manovra in Commissione Bilancio al Senato, Rossella Accoto (M5S) e Dario Stefano (PD), come evidenziato in esclusiva da Giochi24. Per il prossimo anno, il Governo stima di ricavare un maggior gettito sdi 355,7 milioni, mentre dal 2021 i maggiori introiti salirebbero a 362 milioni.

Dal 1° marzo 2020, i giocatori dovranno pagare il 20% sulle vincite oltre i 500 euro anche per Win for life, Win for life Gold, SiVinceTutto e per i Gratta e Vinci (in questo caso, il maggior gettito stimato è di 44 milioni). Anche per le vincite oltre i 500 euro alle VLT interverrà un prelievo del 20%, dal quale il Governo stima di incassare 73 milioni nel 2020 e 72 milioni dal 2021. In totale, dalle nuove misure introdotte nella legge di bilancio che riguardano la tassa sulla fortuna, l’incremento di gettito sarebbe pari a 472,7 milioni nel 2020 e 487 milioni dal 2021.

Previsto infine anche un intervento sul SuperEnalotto: un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dovrà modificare la percentuale del prelievo sulla vincita di SuperEnalotto e Superstar destinata al fondo utilizzato per integrare il montepremi relativo alle vincite di quarta e quinta categoria.




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