Il “fattore casa” funziona ai Giochi Olimpici di Milano Cortina. Oggi 9 febbraio 2026, a soli tre giorni dalla cerimonia inaugurale di San Siro, la spedizione azzurra ha ingranato la marcia alta, portando l’Italia a dominare la classifica per numero complessivo di podi. Con 9 medaglie già in cassaforte, gli atleti tricolori stanno onorando al meglio i Giochi invernali casalinghi, puntando dritti al record storico di Lillehammer ’94.
La copertina di questo avvio spetta di diritto a Francesca Lollobrigida, che ha fatto esplodere l’entusiasmo conquistando la prima, pesantissima medaglia d’oro di questi Giochi Olimpici nel pattinaggio di velocità (3000 metri). Un acuto che permette all’Italia di piazzarsi momentaneamente al terzo posto del medagliere ufficiale, dietro all’irraggiungibile Norvegia (già a quota 3 ori) e agli USA (2 ori), ma davanti a tutti per quantità di metalli preziosi raccolti.
Il bottino azzurro è arricchito da due argenti di grande valore: quello del giovane talento Giovanni Franzoni nella discesa libera maschile e quello della solida staffetta mista di biathlon (Giacomel, Hofer, Wierer, Vittozzi). Ma è la pioggia di bronzi (ben sei) a confermare la competitività della squadra in tutte le discipline: dallo sci alpino con i veterani Sofia Goggia e Dominik Paris, allo snowboard con Lucia Dalmasso, fino allo slittino con Fischnaller e al pattinaggio (sia di figura che di velocità con Lorello). Milano e Cortina stanno regalando un inizio da sogno, e la caccia alle 20 medaglie complessive è appena iniziata.







