Oggi, 17 ottobre 2026, riportiamo gli ultimi controlli della Polizia in merito alla gestione degli esercizi commerciali e all’ordine pubblico a Savona. Infatti, nelle ultime ore ha attirato l’attenzione mediatica il caso di un bar chiuso proprio a Savona. Il Questore della Provincia di Savona ha ordinato la sospensione della licenza dello Star Bar in Via Torino per una settimana. Il provvedimento, eseguito dagli agenti della Divisione P.A.S., è scattato dopo una serie di episodi di violenza. In aggiunta, la sospensione è dovuta anche alla continua presenza di clienti con precedenti penali e all’inosservanza delle norme di regolamentazione dell’uso delle apparecchiature da gioco. Questa notizia segue di poco quella dello stop alle scommesse a Catania, con la conseguente chiusura per una settimana di un punto gioco.
La Rissa per le Slot machine e l’intervento delle forze dell’ordine al bar poi chiuso di savona
L’ultimo episodio violento nel locale nei giorni scorsi è quello che ha fatto scattare la misura repressiva. Gli agenti delle Volanti sono intervenuti d’urgenza dopo una chiamata al 112. Infatti, gli agenti si sono recati sul posto per sedare una rissa violenta tra due donne. Una delle due donne coinvolte si trovava nel locale con il figlio di solo un anno. La lite era dovuta a futili motivi collegati al turno d’uso delle slot machine del bar.
Durante gli accertamenti sul posto, i poliziotti hanno trovato diversi elementi critici nel bar poi chiuso di Savona.
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Mancata segnalazione: La richiesta di intervento per sedare la rissa non è stata effettuata dai dipendenti o gestori del locale.
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Violazione degli orari VLT: Le apparecchiature da gioco con vincita in denaro erano accese ed operative oltre gli orari permessi dalle ordinanze comunali in vigore.
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Contestazioni amministrative: Gli agenti hanno elevato le relative sanzioni pecuniarie per il mancato rispetto della normativa sul gioco d’azzardo.
Le motivazioni del Questore e la sospensione ex articolo 100 TULPS
La rissa nel bar poi chiuso è un solo una parte del quadro operativo già ampiamente monitorato dalla Questura e dalla Polizia Locale di Savona. Il titolare aveva già ricevuto una diffida formale ad aprile dell’anno scorso, con cui era invitato a collaborare in modo attivo con le forze dell’ordine per prevenire condotte illecite ed assicurare la sicurezza degli abitanti. Il prolungato disattendersi di tali disposizioni, con la frequenza abituale di pregiudicati e la ripetizione di aggressioni con feriti, ha fatto sì che il bar di Savona venisse poi chiuso.
La decretazione adottata ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) possiede una natura strettamente preventiva e non sanzionatoria. Pertanto, l’obiettivo principale è la tutela della tranquillità dei residenti e dell’ordine pubblico.






