Oggi, 14 giugno 2026, la gestione e il futuro del Casinò de la Vallée di Saint-Vincent rimangono al centro di una rovente polemica politica che divide la Valle d’Aosta. Durante l’ultima concitata seduta del Consiglio Regionale, venerdì, l’aula ha respinto a maggioranza le richieste avanzate dalle opposizioni per l’istituzione di una commissione consiliare speciale d’inchiesta.
Il dibattito si è infiammato a seguito dei recentissimi sviluppi giudiziari. Ricordiamo infatti che il Tribunale di Torino ha disposto qualche settimana fa la misura dell’amministrazione giudiziaria del casinò per la durata di un anno, per verificare i protocolli interni e a colmare le falle in materia di antiriciclaggio e prevenzione dei reati finanziari.
Il muro della maggioranza sugli ordini del giorno e il via libera al bilancio regionale
Le forze di minoranza hanno dato battaglia per l’intero pomeriggio presentando due distinti ordini del giorno nel tentativo di fare luce sulle criticità della partecipata regionale. Il primo documento, depositato compattamente da sei gruppi di opposizione, mirava a creare una Commissione speciale per esaminare l’adeguatezza del sistema di controllo interno e garantire la tutela occupazionale dei dipendenti del casinò; la proposta è tuttavia decaduta nel segreto delle urne raccogliendo 15 voti favorevoli, 6 contrari e 14 astensioni.
Anche il secondo atto d’indirizzo, promosso dal Partito Democratico-Federalisti Progressisti per sollecitare un audit esterno e indipendente sulle procedure aziendali, non ha passato l’esame con 31 astensioni e appena 4 voti favorevoli. Il Presidente della Regione, Renzo Testolin, ha blindato la posizione della maggioranza spiegando che, essendo già attivo un formale percorso di amministrazione giudiziaria guidato dai commissari designati dal Tribunale, un’ingerenza diretta del Consiglio sarebbe inopportuna e intralcerebbe l’iter legale in vista della cruciale udienza di comparazione fissata per il prossimo 14 luglio.
Nonostante il clima di forte tensione sulla vicenda casinò, l’Assemblea ha tuttavia approvato il rendiconto generale della Regione Autonoma Valle d’Aosta per l’esercizio finanziario del 2025. Il bilancio consuntivo dell’ente pubblico ha certificato uno stato di ottima salute economico-finanziaria per le casse regionali, mettendo a referto un risultato complessivo di amministrazione al 31 dicembre pari a 461 milioni e 850 mila euro, all’interno del quale spicca un avanzo di gestione spendibile e immediatamente disponibile per gli investimenti sul territorio pari a ben 268 milioni di euro.





