Come vincere alla lotteria: meglio i giochi a banco come il Lotto o i giochi a Jackpot come il Superenalotto per vincere?

Oggi sono cominciati in TV gli spot della Lotteria Italia. Ma è conveniente giocarci? La maggior parte di noi non coglie la distinzione tra Lotto e Superenalotto (o sivincetutto, o eurojackpot). Gioca e basta. Non si riflette piu di tanto su 2 euro a settimana.
Però però….se ne giochiamo 5… forse val la pena capire le basi
Il Lotto è un gioco a banco. Una scommessa. La quota dell’ambo è 11 circa. Se lo vinciamo in 1000 o in 100000 sempre undici volte vinciamo. Ma , nell’ultimo caso, il banco non sarà tanto contento.
Il Superenalotto e simili è un gioco a totalizzatore. Zero rischio per lo Stato (lo Stato è il deus ex machina di ogni lotteria). Se ci sta un 6 prende il jackpot. Se ce ne stanno 2 la metà. Si vince ciò che è stato versato. In modo diverso, sono cosi anche i grattaevinci.
Quindi, in teoria, se il jackpot non esce a lungo, io vinco anche i soldi di chi ha giocato prima . Sembra sensato giocare quando sale il jackpot. Si , ma non dimentichiamo che le probabilità sono le stesse. Molto difficili. E che per tutti noi vincere 30 o vincere 90 fa davvero poca differenza, se sono milioni.
Consigli ? Il gioco è un divertimento. Do qualcosa di piccolo sperando di avere molto di più ma sapendo che potrei perdere tutto. Come in tante altre cose della vita, anche nei rapporti colle persone. Quindi giochiamo responsabilmente, usiamo le statistiche se vogliamo ( i ritardatari….) o le date di nascita (ma mettiamoci anche gli anni: non è un caso se sono giocati di piu i numeri da 1 a 30….) o anche i sogni. Almeno nel gioco, è facile non giocare quello che non ci si può permettere; nella vita di tutti i giorni, in amore, sul lavoro, è purtroppo molto più difficile. Facciamo scommesse continue al di sopra delle nostre possibilità e veniamo ripagati con delusioni al di sopra delle nostre capacità di sopportarle.

Informazioni su Paolo Di Feo 54 Articoli
Paolo Di Feo, laureato in economia con 110 e lode e MBA ha lavorato nelle telecomunicazioni prima di entrare nei giochi. In questo settore è stato consulente, direttore e proprietario sia in Italia sia all’estero. Scrive da tempo numerosi articoli e rilascia interviste ai giornali e alle TV nazionali sui temi del gioco di cui è profondo conoscitore.

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