Oggi, 6 novembre 2026, riportiamo un’operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Lecco e della Compagnia di Merate, che ha smantellato un’organizzazione criminale. Hanno eseguito 11 misure cautelari verso una banda responsabile di furti in tabaccherie, bar e sale slot tra Lecco, Monza e Brianza, Bergamo e Milano. Questi furti in tabaccherie e sale slot sono stati al centro dell’inchiesta. Questa notizia segue di pochi giorni quella sulle scommesse legate alla Sacra Corona Unita, con un maxi sequestro da 600.000€. Per chi volesse approfondirla, vi rimandiamo dunque ad un articolo precedente.
Muri sfondati e allarmi sabotati: il modus operandi dei furti in tabaccherie e sale slot
L’attività investigativa ha permesso di ricostruire la struttura operativa e il modus operandi estremamente violento ed efficace del gruppo, specializzato in furti in tabaccherie e sale slot. La banda agiva prevalentemente in orario notturno, studiando preventivamente i sistemi di sicurezza e i punti deboli degli edifici da colpire.
Per penetrare all’interno delle attività commerciali e fare incetta di monete e Gratta e Vinci, i malviventi ricorrevano a tecniche consolidate considerate tipiche
-
Sfondamento delle pareti: In diversi casi la banda abbatteva muri perimetrali o tramezzi confinanti con locali sfitto o garage per evitare di far scattare i sensori posti su porte e vetrine principali.
-
Sabotaggio dei sistemi d’allarme: I ladri neutralizzavano le sirene versando schiuma poliuretanica all’interno dei dispositivi di allarme ed oscurando le telecamere di videosorveglianza.
-
Veicoli ariete: Per accedere rapidamente alle strutture utilizzavano auto o furgoni rubati impiegati come arieti per abbattere le saracinesche. Anche questa strategia è comune nei furti in tabaccherie e sale slot.
Un bottino da mezzo milione di euro: la refurtiva nascosta nella Bergamasca
Nel corso delle indagini gli investigatori hanno attribuito al gruppo decine di episodi criminosi che hanno fruttato complessivamente un bottino stimato in oltre 500.000€. Il bottino era accumulato tra contanti prelevati dai macchinari cambiavalute, monete delle slot machine, stecche di sigarette e centinaia di biglietti delle lotterie istantanee. Chiaramente, molti di questi episodi rientrano nella casistica di furti in tabaccherie e sale slot.
Le perquisizioni eseguite dai Carabinieri hanno consentito di individuare la rete di supporto logistico della banda. Una parte significativa del materiale rubato e del contante veniva provvisoriamente stoccata e nascosta all’interno di covi sicuri situati nella Bergamasca, in particolare nel comune di Verdello, dove la refurtiva veniva stipata in attesa di essere riciclata o piazzata sui canali ricettativi clandestini. In conclusione, l’importanza delle indagini sui furti in tabaccherie e sale slot si conferma centrale per la sicurezza del territorio.







