Ultime Notizie

Giochi del Titano: presunta maxi frode e riciclaggio da 7,5 milioni

Giochi del Titano

Oggi, 4 ottobre 2026, riportiamo una notizia coinvolgente la Giochi del Titano, con una presunta maxi frode e riciclaggio da 7,5 milioni di euro. Dopo aver trattato del bilancio record al Casinò di Sanremo, torniamo a parlare di casinò: questa volta, però, non di quello ligure.

La Giochi del Titano si trova infatti al centro di una massiccia operazione giudiziaria coinvolgente sia la Magistratura di San Marino che le autorità giudiziarie ravennati. In particolare, il casinò è contestato per un presunto giro di denaro sporco con un valore con stime fino a quasi 7,5 milioni di euro.

Inoltre, 7 persone sono iscritte nel registro degli indagati: il vertice amministrativo della casa da gioco è costretto alla misura cautelare del confinamento domiciliare. Anche il secondo del vertice amministrativo, un operatore finanziario, la convivente e tre operatori della sala sono finiti nell’elenco degli inquisiti, restando comunque tutti innocenti fino a prova contraria.

Il presunto raggiro e condotte illecite nella Giochi del Titano

L’accusa ha individuato una presunta organizzazione nella conduzione della sala che sarebbe iniziata con delle fatturazioni non veritiere emesse da quattro imprese fittizie localizzate sulla penisola italiana. Il prelievo dei fondi liquidi sarebbe avvenuto in Lombardia, mentre il trasferimento diretto verso San Marino.

Nella struttura poi le risorse sarebbero state convertite in titoli di credito legittimi dopo la loro inserzione nei terminali elettronici da gioco. In seguito, si sarebbero simulate vincite legali in istituti di credito ordinari incassando gli assegni della società.

Questo meccanismo quindi, accettando una ridotta perdita come costo per la pulizia del denaro, avrebbe sfruttato la percentuale matematica di restituzione automatica dei dispositivi. Nei redditi minimi dichiarati dal sospettato principale infatti non si troverebbe giustificazione per il flusso totale dal 2019 in poi, fino all’anno corrente.

Inoltre, per facilitare la condotta illecita, si presumono anche delle condotte per riservare esclusivamente certe macchinette alla coppia. Per eludere la normativa sui controlli patrimoniali, sarebbero emerse invece delle insistenti sollecitazioni del dirigente sui funzionari bancari.

Provvedimenti di sequestro e reazioni delle istituzioni statali

L’autorità giudiziaria ha ordinato il sequestro preventivo di dieci apparecchi da gioco e di materiale digitale, mentre per verificare eventuali manomissioni dei sistemi informatici per generare pagamenti anomali sono in corso le verifiche sui supporti tecnici. Le attività di ascolto in più rivelerebbero degli accordi per il pagamento del 20% per le prestazioni fornite.

Il governo sammarinese si è espresso su questa difficile situazione ribadendo la propria stima nell’operato dei giudici, mentre la dirigenza aziendale ha assicurato la propria completa disponibilità agli organi inquirenti garantendo inoltre la prosecuzione delle attività commerciali. Inoltre, l’esecutivo prenderà tutte le misure utili per tutelare la regolare gestione strutturale e l’immagine statale.

Articoli Simili

Articoli Recenti