Il Fantasma di Sparta è pronto a cambiare stile in God of War. In questo venerdì 20 febbraio 2026, emergono dettagli cruciali sul ritorno della saga classica. A parlare è Christopher Judge. L’attuale interprete di Kratos ha svelato retroscena inaspettati sul God of War Trilogy Remake.
L’attore non farà parte del progetto. Il ruolo tornerà infatti allo storico doppiatore originale TC Carson. Eppure, le dichiarazioni di Judge stanno già infiammando la community. Durante un recente evento, ha spiegato che la raccolta non sarà un semplice reboot. Si tratterà di una rielaborazione tecnica totale dei primi tre capitoli.
Le indiscrezioni più pesanti riguardano il gameplay. I titoli sfrutteranno “tecnologie tutte nuove”. Ma soprattutto, introdurranno un “nuovo sistema di combattimento”. È un’affermazione che cambia le carte in tavola. Modificare le frenetiche meccaniche hack-and-slash degli originali significa alterare profondamente l’anima del gioco. Non è chiaro certo se ci si riferisca alle armi di God of War, oppure al combattimento player vs player. Le dinamiche classiche sono quelle ben note di combattimento all’arma bianca in terza persona con combinazioni di tasti indipendenti.
Il progetto è stato appena annunciato con un teaser durante l’ultimo State of Play di Sony. Nello stesso evento è stato lanciato a sorpresa anche l’inedito God of War: Sons of Sparta. Ora i fan attendono di capire l’entità dei cambiamenti. Santa Monica Studio potrebbe aver modernizzato l’azione avvicinandola ai capitoli norreni, oppure svecchiato semplicemente le combo classiche.
