L’aggiornamento 1.69 di Gran Turismo 7 è da oggi 22 marzo 2026 disponibile gratuitamente su PlayStation 4 e PlayStation 5. Polyphony Digital ha confezionato un pacchetto di contenuti che mescola in modo sorprendente il glorioso passato automobilistico con il futuro dell’hyper-tecnologia. L’update espande il garage virtuale introducendo tre nuove vetture molto diverse tra loro e implementa novità importanti per il gameplay competitivo, inaugurando ufficialmente la stagione eSports del titolo.
La prima grande novità è l’hypercar elettrica cinese Yangwang U9 ’24, acquistabile nel padiglione Brand Central. Questo bolide a porte a forbice monta un motore indipendente per ogni ruota, riuscendo a scaricare sull’asfalto ben 1.286 cavalli. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede appena 2,36 secondi, grazie anche a un avanzatissimo sistema ibrido di gestione delle sospensioni. I puristi del motore termico potranno invece mettere le mani sulla Porsche 911 Turbo S Leichtbau (964) del 1993, disponibile nell’autosalone delle vetture leggendarie. Si tratta di un pezzo da collezione assoluto, prodotto pertanto in soli 86 esemplari al mondo. Chiude il trio delle meraviglie un’icona assoluta della viabilità urbana: la Renault Twingo ’93. La piccola utilitaria francese ribadisce la volontà degli sviluppatori di rendere il gioco una vera e propria enciclopedia interattiva dell’automobile.
L’aggiornamento porta con sé tre nuovi eventi per i Circuiti Mondiali e l’introduzione di un sistema di ricompense settimanali esclusivo per gli utenti PS5. Questo meccanismo, denominato Power Pack, è acquistabile separatamente e premia i giocatori in base alle gare completate, ricordando da vicino le dinamiche dei moderni battle pass. Infine, l’update segna l’avvio della Gran Turismo World Series 2026. La competizione internazionale si articolerà in quattro tappe mondiali. L’esordio è fissato proprio in Italia. Il Round 1 si terrà a Milano il prossimo 23 maggio, nell’esclusiva cornice del Teatro Lirico. I biglietti per assistere all’evento dal vivo sono già quasi introvabili, a dimostrazione del grande affetto del pubblico italiano per la simulazione di guida nipponica.







