Il lancio più atteso del decennio potrebbe riservare una sorpresa amara per i collezionisti. Secondo nuove indiscrezioni provenienti oggi 26 gennaio 2026 dalla Polonia, Take-Two starebbe valutando una strategia inedita e drastica per Grand Theft Auto VI: pubblicare il gioco inizialmente solo in formato digitale il prossimo 19 novembre, posticipando l’uscita delle copie fisiche nei negozi.
A lanciare l’indiscrezione è il portale PPE, che cita il leaker “Graczdari”, una fonte ritenuta affidabile nel settore retail per aver anticipato correttamente mosse come l’arrivo di Microsoft Flight Simulator 2024 su PS5. La motivazione alla base di questa scelta non sarebbe legata a problemi di produzione, ma sarebbe puramente difensiva. Rockstar Games vorrebbe “blindare” la trama di GTA 6 ed evitare a tutti i costi la rottura del day one da parte dei rivenditori. Ritardare i dischi significherebbe impedire che copie trafugate finiscano nelle mani dei giocatori giorni prima del lancio, bloccando sul nascere la diffusione di spoiler e video di gameplay non autorizzati.
Se la versione digitale di GTA 6 sembra confermata per la data annunciata, il destino di quella scatolata è incerto. Le voci sono contrastanti sull’entità del ritardo: alcune fonti parlano di uno slittamento di 3-4 settimane, mentre le ipotesi più pessimistiche suggeriscono un arrivo sugli scaffali addirittura all’inizio del 2027. Si tratterebbe di una mossa commerciale rischiosa, considerando l’enorme volume di vendite fisiche che un titolo come GTA è in grado di generare. Ulteriori chiarimenti potrebbero arrivare già a metà febbraio, mentre lo studio cerca di mantenere la concentrazione dopo il recente spavento per l’esplosione (senza conseguenze) avvenuta nei pressi della sede di Rockstar North.






