Oggi, 27 luglio 2026, i videogiocatori di tutto il pianeta possono celebrare il ritorno del mitico Kratos di God of War. Nel corso del recente panel tenutosi al San Diego Comic-Con 2026, Cory Barlog, responsabile creativo di Santa Monica Studio, ha confermato ufficialmente che il capitolo successivo a God of War Laufey vedrà nuovamente il celebre dio della guerra greco, Kratos, nel ruolo di protagonista incontestato dell’avventura. La dichiarazione ha immediatamente fugato le perplessità degli appassionati relative a un ipotetico ridimensionamento della figura del Fantasma di Sparta, chiarendo come la parentesi dedicata a Faye rappresenti un tassello narrativo essenziale e propedeutico per la grande storia futura.
Kratos per il dopo Laufey
Sebbene la casa di sviluppo non abbia ancora comunicato il titolo ufficiale o una finestra d’uscita definita per il progetto con Kratos, le parole dei creativi hanno evidenziato un legame diretto tra gli eventi dell’imminente Laufey — in arrivo su PlayStation 5 il 16 febbraio— e il viaggio dell’iconico guerriero. Il nuovo episodio raccoglierà infatti le implicazioni di quanto accadrà nell’Everywhen, il regno ultraterreno dove divinità appartenenti a pantheon differenti si contendono il dominio. Questa impostazione spalanca le porte a scenari inediti, suggerendo la possibilità che Kratos debba avventurarsi oltre i confini della mitologia norrena per esplorare nuovi contesti mitologici o raggiungere la propria compagna nel piano dell’aldilà.
La pianificazione a lungo termine di Santa Monica Studio delinea una tabella di marcia estremamente ambiziosa per l’intero brand di casa Sony. Molti addetti ai lavori ipotizzano che la produzione del titolo guidato da Kratos possa richiedere diversi anni di sviluppo, collocando il lancio sul mercato verso la fase di transizione con la prossima generazione di console. In attesa di scoprire la destinazione finale e i dettagli sull’evoluzione del personaggio, la certezza che il Fantasma di Sparta tornerà a impugnare le sue armi garantisce una solida continuità emotiva alla saga.







