Il fantasma di The Last of Us Online sembrava aver chiuso definitivamente le porte alle ambizioni multigiocatore dello studio californiano. Così oggi 10 febbraio 2026 il focus ritorna esclusivamente sulle grandi narrazioni single-player. Eppure, un annuncio di lavoro comparso in queste ore sul sito ufficiale di Naughty Dog riaccende le speranze (e le speculazioni) dei fan: i creatori di Uncharted ci stanno riprovando.
Mentre il team principale è impegnato a rifinire l’attesa nuova IP sci-fi Intergalactic: The Heretic Prophet, le risorse umane sono a caccia di un Senior Sound Designer. Fin qui nulla di strano, se non fosse per i requisiti specifici richiesti: il candidato ideale deve avere “esperienza nei giochi multiplayer” e capacità di implementare asset audio su “piattaforme di gioco multiple”. Un dettaglio, quest’ultimo, che suggerisce un rilascio simultaneo su PS5 e PC, in linea con le nuove strategie di Sony.
Cosa bolle in pentola a Santa Monica? Le ipotesi sono due. La prima guarda al modello Guerrilla Games, che ha recentemente affiancato alle avventure di Aloy il progetto cooperativo Horizon Hunting Grounds: Naughty Dog potrebbe dunque lavorare a uno spin-off online parallelo alle sue saghe principali. La seconda ipotesi, forse più nostalgica, è il ritorno delle celebri modalità multiplayer accessorie (come Factions) che accompagnavano i vecchi capitoli di Uncharted e The Last of Us.
L’indizio si collega alle dichiarazioni di Neil Druckmann del maggio 2025. Allora Naughty Dog confermò l’esistenza di un “secondo gioco” in sviluppo oltre a Intergalactic. Sebbene Alison Mori, in occasione del 40° anniversario dello studio lo scorso novembre, avesse ribadito la centralità delle esperienze narrative, questo annuncio prova che i “Cagnacci” non hanno del tutto abbandonato l’idea di farci giocare in compagnia.







