Oggiono, pittoresca cittadina di circa 9.000 abitanti situata in provincia di Lecco, è balzata improvvisamente agli onori delle cronache internazionali per aver ospitato la giocata vincente del primo Jackpot del SuperEnalotto del 2026. Con una schedina da appena 5 euro acquistata nel punto vendita “Al Chicherin” (situato in via Milano 36 all’interno di una struttura commerciale), un fortunato scommettitore si è infatti aggiudicato la strabiliante cifra di 223.173.416,83 euro, centrando la seconda vincita più alta nella storia del concorso e il premio singolo più ricco di sempre.
Inizialmente, si era creduto che la vincita fosse avvenuta nel vicino comune di La Valletta Brianza. Oggi 13 settembre 2026 è stato finalmente chiarito l’equivoco. Uno stesso titolare gestisce due ricevitorie nei due comuni in questione, e una delle due risultava chiusa all’annuncio della vincita. Ciò ha mandato in confusione i giornalisti. Adesso, però, Oggiono è in preda un toto-nomi per scoprire l’identità del vincitore fantasma, i festeggiamenti con lo spumante organizzati dal titolare Massimo Sala e l’appello della sindaca Chiara Narciso affinché una parte di questa immensa fortuna possa essere reinvestita a favore delle realtà associative locali.
Una maxi vincita da 223.000.000€ tra laghi e monti
Oltre a essere l’epicentro finanziario d’Italia di questi giorni, Oggiono vanta un profilo geografico, storico e paesaggistico di primissimo piano. Adagiato sulle colline della Brianza lecchese, il territorio si affaccia panoramicamente verso i suggestivi bacini dei laghi di Annone e di Garlate, offrendo scorci naturalistici di grande pregio incorniciati da rilievi morenici e sentieri verdi molto amati dagli appassionati di escursionismo.
Dal punto di vista storico, il borgo vanta radici antiche testimoniate da tracce di insediamenti medievali e da edifici di notevole interesse artistico, come le chiese storiche disseminate nel tessuto urbano e nelle frazioni. Tradizionalmente legata a un’intensa vocazione artigianale e industriale tipica del tessuto economico lombardo, Oggiono unisce la quiete di una vivibile dimensione di provincia alla vicinanza strategica con i principali poli produttivi della regione. Oggi, grazie alla dea bendata e a quella combinazione fortunata (8, 13, 16, 52, 64 e 70), questo laborioso centro della Brianza ha definitivamente abbandonato l’anonimato per entrare di diritto nell’immaginario collettivo nazionale.






