In questo mercoledì 1 aprile 2026, la Federazione italiana pubblici esercizi ha diffuso i dati ufficiali del Rapporto Attività 2025, offrendo una fotografia dettagliata sull’andamento del settore del gioco legale in Italia. Secondo le rilevazioni, le sale specializzate per i giochi pubblici operative sul territorio nazionale ammontano a quasi cinquemila unità, evidenziando una tendenza alla crescita nell’ultimo biennio. Questa espansione indica una chiara propensione del mercato verso la specializzazione degli spazi, sempre più spesso combinata all’offerta di servizi di somministrazione. A livello geografico, la maggior concentrazione di questi punti attivi si registra in Lombardia e in Campania, che detengono rispettivamente oltre il quattordici e il tredici percento del totale, seguite a breve distanza dal Lazio e dal Piemonte.
A questo trend di specializzazione si contrappone una fisiologica flessione dell’offerta all’interno dei locali generalisti. I bar e gli altri pubblici esercizi dotati di apparecchi per il gioco sono scesi a poco più di trentamila unità. La contrazione nazionale è superiore al due percento rispetto all’anno precedente. Anche in questo segmento la Lombardia e la Campania guidano la classifica per numero di presenze, seguite da Veneto e Lazio. Sul fronte del gioco online, è alta la diffusione dei Punti vendita, con oltre tredicimila esercizi registrati nella prima fase di iscrizione all’albo nazionale per il 2024. Essi sono concentrati in particolar modo nella regione Campania, seguita da Lombardia, Sicilia e Puglia.
Il documento della Fipe dedica infine un passaggio fondamentale alle recenti riforme burocratiche che hanno interessato il comparto. La Federazione ha ricordato il proprio ruolo attivo nei tavoli tecnici ministeriali dello scorso anno, che ha portato a un’importante novità normativa per gli esercenti. Grazie alla legge sulle semplificazioni, sono dimezzati i tempi legati al silenzio assenso per il rilascio delle autorizzazioni destinate ai preposti alle sale giochi e scommesse.






