Mentre il mondo delle scommesse sui cavalli e dello sport dell’ippica è costantemente monitorato per garantire standard etici rigorosi. In questo 27 settembre 2026, il panorama internazionale registra una bizzarra e controversa polemica che arriva direttamente dagli USA. Il celebre US Jockey Club ha infatti ordinato formalmente il cambio di nome a un giovane purosangue vincitore all’esordio, dopo aver accertato che il nome originale dell’animale celava un riferimento choc ad Adolf Hitler. Occorre specificare, che non si è certi che il riferimento fosse intenzionale: il nome infatti era equivoco.
Un cavallo da Corsa chiamato “pittore Austriaco”
Il caso è esploso dopo il debutto vincente sulla pista ippica di Horseshoe Indianapolis del cavallo di due anni Austrian Painter, di proprietà e allevamento di Scott Herbertson. A seguito di una segnalazione formale, l’organo di registrazione ha avviato un’indagine lampo. Il nome faceva leva su un noto e famigerato eufemismo utilizzato sul web per aggirare i filtri di moderazione dei contenuti: Hitler, nato in Austria, ha infatti trascorso un periodo della sua giovinezza tentando la carriera artistica a Vienna prima della Prima guerra mondiale.
Nonostante l’allevatore abbia tentato di giustificare la scelta chiamando in causa il celebre pittore Gustav Klimt e definendo New Order (il nome della sorellata del cavallo) un omaggio alla storica band rock britannica — sebbene tale termine evochi anche il piano nazista per l’Europa occupata —, il comitato non ha accettato le giustificazioni. Il Jockey Club ha stabilito che entrambi i cavalli, per gareggiare nell’ippica, dovranno essere ribattezzati (con Austrian Painter che ha assunto ufficialmente il nuovo nome di Merrylegs), applicando rigidamente la regola 6.F.9.d che vieta qualsiasi denominazione offensiva, politica o inappropriata. Non è la prima volta che l’ente interviene d’autorità per tutelare la reputazione del settore dell’ippica e delle scommesse ad esso collegate, confermando la tolleranza zero verso riferimenti storici scomodi o provocatori. Un cavallo il cui nome può alludere al dittatore Adolf Hitler, autore di abominevoli atrocità, rientra chiaramente in questa casistica.







