A ben dodici anni dal lancio del gioco base, CD Projekt Red ha scosso l’intera industria videoludica annunciando ufficialmente Songs of the Past, la terza e inedita espansione di The Witcher 3: Wild Hunt. La notizia conferma in modo definitivo le insistenti voci di corridoio che erano circolate tra gli appassionati nel corso degli ultimi mesi. Il debutto di questo nuovo contenuto aggiuntivo, con buona probabilità, avverà nel 2027. Il lancio avverrà esclusivamente sulle piattaforme di attuale generazione, ovvero PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC, escludendo dal supporto PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch.
Al momento la software house polacca ha preferito mantenere il massimo riserbo sui dettagli della trama. È stato tuttavia confermato che il progetto The Witcher 3 verrà co-sviluppato in sinergia con Fool’s Theory. Si tratta di uno studio composto da veterani del settore che conoscono molto bene il franchise, avendo già lavorato come team di supporto durante la creazione dell’avventura originale di Wild Hunt, oltre ad aver firmato il recente The Thaumaturge. I giocatori avranno l’opportunità di vestire nuovamente i panni del leggendario sterminatore di mostri Geralt di Rivia. Dato che CD Projekt Red è attualmente impegnata nella pre-produzione della nuova trilogia, molti analisti ipotizzano che questo DLC possa fungere da vero e proprio ponte narrativo per introdurre gli eventi di The Witcher 4.
Il publisher ha promesso di condividere informazioni più approfondite verso la fine della stagione estiva, alimentando le speranze dei fan per un possibile palcoscenico importante come la Gamescom di fine agosto. Al tempo stesso, l’azienda ha voluto precisare in modo preventivo che non rilascerà aggiornamenti sul The Witcher 3 durante la diretta programmata per la sera del 28 maggio 2026. Tutti i contenuti sarnno diretti a celebrare il decimo anniversario della storica espansione Blood and Wine.







