Il concorso europeo Eurojackpot ha appena riscritto la storia delle lotterie continentali. Martedì scorso, in Repubblica Ceca, un fortunatissimo giocatore ha centrato la combinazione vincente del “5+2”, portandosi a casa il tetto massimo assoluto del montepremi, pari a circa 120 milioni di euro. I numeri che hanno cambiato per sempre la vita di questo vincitore sono 5, 11, 23, 33, 42, insieme ai due Euronumeri 10 e 12. La stessa estrazione ha regalato una pioggia di vincite in tutto il continente, registrando anche cinque “5+1” da 4.042.351€ ciascuno, tra Germania e Norvegia.
Ma è possibile giocare all’eurojackpot dall’Italia? La risposta è assolutamente positiva. L’Italia fa parte del circuito ufficiale di questa lotteria transnazionale, nata nel 2012 proprio con l’obiettivo di competere con i grandi jackpot americani e che oggi vede la partecipazione di ben 18 nazioni europee. Il Bel Paese registra però meno vincite perché, tendenzialmente, si preferisce giocare ai giochi nazionali, come il lotto sulle ruote cittadine o le altre lotteria.
Le regole per sfidare la sorte sono identiche in ogni Stato membro. Per convalidare una giocata, basta scegliere cinque numeri principali su un tabellone che va da 1 a 50, e abbinarvi due Euronumeri da un secondo pannello numerato da 1 a 12. Il 5+2 si realizza centrando sia i numeri base che i due euronumeri aggiuntivi, come nei numeri stella e superstar del super enalotto. L’Eurojackpot si distingue per un calcolo delle probabilità molto interessante rispetto ad altre lotterie. Infatti, la probabilità di indovinare la combinazione massima “5+2” è di 1 su circa 140 milioni. Per fare un raffronto, nel SuperEnalotto italiano il “6” del premio massimo ha una statistica di uscita di circa 1 su 622. Tuttavia, il montepremi italiano è anche più alto a volte: attualmente viaggia a circa 172 milioni di euro.
Il costo di una singola colonna è di 2 euro e il gioco offre ben 12 categorie di vincita complessive. C’è una garanzia fondamentale per i partecipanti: il montepremi di partenza non scende mai sotto i 10 milioni di euro. Questo significa che, dopo il colossale azzeramento avvenuto in Repubblica Ceca, il bottino della prima categoria riparte immediatamente da una base fissa di 10 milioni di euro per il prossimo concorso del venerdì, pronto a rimettersi in gioco e a crescere rapidamente a ogni successiva estrazione a vuoto.







