L’action non si ferma martedì 3 febbraio 2026 ai tavoli del King’s Resort di Rozvadov. Ivi, l’Italian Poker Sport (IPS) ha aperto le danze del suo Main Event. Il primo bilancio per la truppa azzurra, però, è di quelli che impongono cautela: al termine dei flight inaugurali 1A e 1B, giocati domenica, soltanto due bandierine tricolori sventolano tra i qualificati al Day 2.
Su un totale di 374 entries registrate nel weekend, la selezione è stata durissima, lasciando in gara solo 44 giocatori. A guardare tutti dall’alto è Ciprian Paunescu, che ha dominato la giornata chiudendo da chipleader assoluto con 1.008.000 gettoni, unico a sfondare il muro del milione. Alle sue spalle inseguono Michael Rothauer (954.000) e Darius Flug (893.000). Per i primi cinque del count, la gioia è doppia: oltre alla qualificazione, hanno incassato un bonus immediato di 3.750 euro.
Per trovare gli italiani bisogna scorrere la classifica fino alla 27esima posizione, occupata da Stefano Bertoldi, che ha imbustato uno stack di 261.000 chips. Più corta la pila di gettoni di Luca Beretta, che passa il turno al 41esimo posto con 122.000 chips. Entrambi si sono comunque assicurati un premio di 750 euro, stessa cifra andata ad Antonio Fragale, eliminato nelle fasi finali ma comunque a premio.
Sorrisi parziali arrivano invece dal Mystery Bounty. Nel Day 1A dell’evento con taglie misteriose, che ha visto 68 iscritti totali e 11 qualificati, l’Italia piazza Mario Scalia. L’azzurro ha chiuso la sua prova con 214.000 gettoni e un cash minimo di 250 euro, in un flight dominato da Dimitar Aleksandrov Toshev. Mentre il Mystery Bounty prosegue oggi con il secondo flight, per il Main Event c’è una piccola pausa: si tornerà ai tavoli per il Day 1C domani, sperando in una fortuna più propizia agli azzurri.
