In questo venerdì 27 febbraio 2026 un evento culturale sta impazzando per i casinò di Macao. Il Capodanno cinese ha infatti portato un’onda anomala di turisti nell’ex colonia portoghese. La mecca asiatica del gioco d’azzardo ha registrato numeri da capogiro, accogliendo la bellezza di 1,4 milioni di visitatori nei soli primi otto giorni di celebrazioni per l’Anno del Cavallo.
La festività vera e propria è caduta martedì 17 febbraio, ma il lunghissimo ponte vacanziero per la Cina continentale era già iniziato la domenica precedente. Proprio il 15 febbraio, primo giorno ufficiale di riposo, la città ha visto sbarcare oltre 132.000 persone, chiudendo il primo fine settimana con quasi 280.000 presenze. Il settore dei casinò ha ovviamente ringraziato e stappato bottiglie importanti. Le sale da gioco hanno infatti registrato il tutto esaurito, confermando ancora una volta questo periodo dell’anno come il momento di massimo picco in assoluto per l’intera economia locale legata al gambling.
Ma da dove arriva questa immensa fiumana di viaggiatori? Secondo i dati diffusi dall’Ufficio del Turismo del Governo locale di Macao, la stragrande maggioranza dei turisti proviene direttamente dalla Cina continentale, con oltre 932.000 presenze registrate tra il 15 e il 21 febbraio, a cui si aggiungono più di 200.000 appassionati giunti dalla vicina Hong Kong. La Polizia di Pubblica Sicurezza, responsabile del monitoraggio dell’immigrazione, ha inoltre tracciato i flussi principali. Il grosso degli arrivi, oltre mezzo milione di persone, si è concentrato attraverso il tradizionale checkpoint di confine, seguito dal maestoso ponte che collega Hong Kong, Zhuhai e Macao, e infine dal varco di Hengqin. Un vero e proprio assalto pacifico che si è concluso ufficialmente all’inizio di questa settimana.







