Ultime Notizie

Che fine fanno gli ex casinò? La rinascita di Gardone Riviera firmata Iginio Massari

Lago di Garda Gardone dove sorge un casinò

 Molti ex casinò hanno purtroppo attraversato lunghi decenni di totale abbandono. Alcuni complessi rappresentano però oggi un modello virtuoso di riqualificazione urbana e commerciale. Tra questi un caso emblematico è senza dubbio quello del casinò di Gardone Riviera, splendida e rinomata località sulle sponde bresciane del Lago di Garda. L’edificio al centro di questa rinascita fu edificato nel lontano 1908 in un perfetto ed elegante stile liberty. La sua storia è complessa e ricca di trasformazioni radicali. Nato originariamente come “Kurhaus” per intrattenere la ricca borghesia mitteleuropea durante la Belle Époque, il palazzo ha ospitato a lungo sfarzose feste e affollati tavoli di roulette.

Le attività legate al gioco d’azzardo subirono poi le inevitabili chiusure imposte dai mutamenti storici e politici del Novecento. La struttura è passata definitivamente in mano all’amministrazione comunale, mutando del tutto la propria destinazione d’uso iniziale. La maestosa sala principale del casinò di Gardone Riviera ha infatti ospitato per anni un frequentato cinema cittadino. Questa fortunata attività si è però interrotta bruscamente nel novembre del 2004. I seri danni strutturali causati da un terremoto costrinsero le autorità a dichiarare l’edificio inagibile. Dopo circa un decennio di stallo e indecisioni, il Comune ha avviato un lungo e meticoloso piano di restauro. Fondi pubblici hanno finanziato il progetto. La comunità ha così riavuto un prestigioso teatro polifunzionale da duecento posti a sedere. Al termine dei lavori, la struttura è stata ufficialmente ribattezzata “Palazzo Wimmer” in onore dell’ingegnere austriaco Luigi Wimmer, indiscusso pioniere del turismo gardonese di fine Ottocento.

La vera svolta economica del complesso si è tuttavia concretizzata di recente, coinvolgendo l’area della ristorazione chiusa dal 2021. Nel giugno del 2024, la società della famiglia del maestro pasticcere Iginio Massari si è infatti aggiudicata un bando per la concessione venticinquennale degli spazi commerciali del casinò di Gardone. Nonostante alcuni fisiologici ritardi burocratici, i cantieri hanno preso ufficialmente il via nel luglio del 2025. L’obiettivo della celebre dinastia della pasticceria internazionale era riaprire i battenti proprio in concomitanza con le festività pasquali della stagione 2026. Pur essendo saltato, oggi 7 aprile 2026 i lavori sono in corso, e a prima della stagione estiva il casinò di Gardone riaprirà come polo gastronomico di eccellenza , rilanciando l’offerta turistica dell’intero bacino benacense.

Articoli Simili

Articoli Recenti