Oggi, 28 ottobre 2026, va in archivio con un bilancio positivo il terzo Festival internazionale di scacchi “Città di Sanremo”. Si è svolto dal 16 al 18 ottobre nella Sala Privata del Casinò. Il Festival internazionale di scacchi di Sanremo si conferma un evento importante nel panorama europeo. L’appuntamento è stato promosso dall’A.S.D. Scacchi Sanremo “Nenad Šulava” in collaborazione con l’amministrazione comunale e la sala da gioco. Ha visto il coinvolgimento di 80 giocatori e appassionati da tutta Europa. Per ripercorrere l’avvio della manifestazione e la storia del Torneo dei Giganti del 1930, vi rimandiamo al nostro approfondimento sul Festival internazionale di scacchi al Casinò di Sanremo.
Il podio e la premiazione dei giovani talenti under 16 al festival internazionale di scacchi di sanremo
Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio è stato il georgiano Igor Egimov. Ha conquistato il primo posto alla fine di un’avvincente sfida. Il secondo posto è del russo naturalizzato belga Igor Glek. La terza piazza è stata conquistata dal francese Alain Genzling. Il Festival internazionale di scacchi di Sanremo ha attratto giocatori di livello.
Accanto ai vincitori della classifica generale, l’organizzazione ha voluto riservare uno spazio alla valorizzazione delle nuove leve del movimento scacchistico. Ha premiato 14 giovanissimi scacchisti under 16 che si sono distinti per passione e tecnica. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti ha visto la partecipazione del presidente del Casinò di Sanremo, Giuseppe Di Meco. Erano presenti anche il presidente del Consiglio comunale, Alessandro Il Grande, e il presidente dell’A.S.D. Scacchi Sanremo, John Pasqui.
Un successo organizzativo verso il centenario del Torneo dei Giganti
Sia i vertici dell’amministrazione comunale sia la governance del Casinò hanno espresso soddisfazione per il valore promozionale e culturale dell’evento.
“È stata una bella festa degli scacchi che il Casinò ha ospitato dopo 96 anni, ricordando il primo evento internazionale scacchistico del 1930 e garantendo l’eleganza delle nostre sale”, ha evidenziato il presidente Giuseppe Di Meco. Sulla stessa linea John Pasqui, che ha sottolineato come il ritorno degli scacchi al Casinò sia un ponte tra tradizione e gioventù: “L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che mira a riportare Sanremo tra le capitali europee della disciplina, con una visione proiettata verso il centenario del 2030”. Inoltre, il Festival internazionale di scacchi di Sanremo continua a rappresentare un punto di riferimento per appassionati e professionisti.







