Il futuro a breve termine dell’ippodromo Capannelle ha finalmente trovato stabilità istituzionale grazie al definitivo via libera da parte delle autorità centrali. Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha infatti firmato il decreto ufficiale che riconosce formalmente a Zètema Progetto Cultura Srl la qualifica di società di corse per l’anno 2026. La decisione del ministero sancisce l’avvio operativo della nuova governance per lo storico impianto romano, dopo le fitte interlocuzioni avviate nelle scorse settimane tra gli uffici governativi e l’amministrazione locale.
Oltre la crisi dell’Ippodromo: un piano per le capannelle
Il provvedimento ministeriale rappresenta la diretta conseguenza delle scelte strategiche compiute dall’amministrazione capitolina all’inizio del mese di giugno, quando il Comune di Roma, proprietario unico della partecipata al 100%, aveva stabilito tramite una apposita determina dirigenziale di affidare proprio a Zètema le chiavi dell’impianto sportivo, includendo nei compiti aziendali la conduzione ordinaria, la manutenzione delle strutture e i piani di valorizzazione dell’intera area. Successivamente a questo passaggio municipale, la stessa società aveva presentato formale istanza di accreditamento presso gli uffici del Masaf per ottenere le autorizzazioni sportive necessarie.
I tecnici ministeriali hanno completato le attività di verifica amministrativa, accertando il pieno rispetto di tutti i requisiti di idoneità previsti dalle normative nazionali vigenti in materia di corse ippiche. L’istruttoria ha beneficiato del fatto che l’ippodromo Capannelle rappresenta uno dei punti di riferimento storici per il settore ed è già stabilmente inserito nei calendari e nella programmazione agonistica italiana, confermando la totale adeguatezza dei tracciati e delle strutture sia per le specialità del galoppo che per quelle del trotto.
Con l’ottenimento di questo riconoscimento ufficiale, la società capitolina ha assunto l’impegno formale di garantire la perfetta efficienza delle piste dell’ippodromo Capannelle, assicurando al contempo la continuità dei servizi tecnologici, l’assistenza agli operatori professionali del comparto e l’accoglienza del pubblico. Dal punto di vista prettamente organizzativo, il decreto permette al ministero di inserire stabilmente le giornate di gara di Capannelle all’interno del palinsesto nazionale e consente alla municipalizzata di avviare legalmente tutte le attività di gestione delle scommesse e di coordinamento dei gran premi per la stagione in corso.






