Nel panorama dei videogiochi soulslike, la presenza o l’assenza di selettori per la difficoltà rappresenta da sempre uno dei temi più dibattuti da cui Lies of P si distacca nettamente. Un video retrospettivo recente e assai discusso sui forum oggi, 11 agosto 2026, ha rivelato un retroscena curioso sulle ragioni che hanno spinto il team di sviluppo a introdurre opzioni di difficoltà inferiori. Come spiega Lee Jeonghyeon, director del sistema di combattimento, la decisione è maturata a seguito delle sessioni di collaudo interno denominate “Game Days”. Durante queste fasi, in cui l’intero personale dello studio cerca di completare il titolo per testarne l’esperienza complessiva, la maggior parte dei membri non specializzati nel settore del bilanciamento del combat system incontrava enormi difficoltà nel proseguire la partita. Anzi, in molti non riuscivano nemmeno a raggiungere la metà dell’avventura prima della scadenza dei tempi di prova.
Di fronte agli ostacoli riscontrati internamente dalle figure privi di spiccate abilità manuali, lo studio ha inizialmente implementato le impostazioni di difficoltà più basse all’interno della struttura per consentire a tutto il personale di portare a termine Lies of P. I riscontri immediati e nettamente positivi ottenuti dagli stessi sviluppatori hanno successivamente convinto la direzione a rendere disponibili tali opzioni anche per il pubblico finale.
L’obiettivo principale della scelta è quindi quello di rendere l’universo narrativo di Lies of P accessibili a una platea di utenti più ampia, senza tuttavia intaccare il livello di sfida predefinito pensato per gli appassionati del genere che preferiscono mantenere il grado di difficoltà originale.







