In questa domenica 12 aprile 2026, il celebre Casinò di Sanremo si prepara infatti a stringere un’alleanza strategica con uno dei veri e propri colossi asiatici dell’intrattenimento di Macao. Nei giorni scorsi, la storica casa da gioco matuziana ha aperto le proprie porte a una prestigiosa delegazione orientale guidata da Alex Khoo, amministratore delegato di Jin Bo Universal e gestore dell’imponente casinò Galaxy di Macao. Il vertice istituzionale ha visto la partecipazione in prima linea del presidente del casinò ligure Giuseppe Di Meco e dell’assessore al Turismo Alessandro Sindoni. L’incontro ha coinvolto anche figure chiave del marketing e della finanza asiatica, sapientemente affiancati dall’ex senatore Giuseppe Zhu. L’obiettivo dichiarato di questo ambizioso tavolo di lavoro è la creazione di un solido ponte commerciale capace di unire due capitali assolute del gioco d’azzardo.
La strategia di espansione del gigante asiatico parla estremamente chiaro. La società sta ridisegnando la propria politica di accoglienza per offrire alla sua facoltosa clientela nuovi pacchetti turistici all’interno del Vecchio Continente. Dopo aver esplorato con attenzione le potenzialità dei mercati in Grecia e in Slovenia, gli investitori orientali hanno individuato nell’Italia, e in Sanremo in particolare, la meta ideale per i loro progetti. La delegazione ha riconosciuto nella struttura matuziana caratteristiche di assoluta unicità. La Riviera dei Fiori è infatti in grado di offrire un mix impareggiabile. Ambienti di gioco sicuri ed eleganti, uniti a eccellenze enogastronomiche, eventi mondani di richiamo e sport di altissimo livello. Il presidente Di Meco ha sottolineato con orgoglio come il fascino storico del brand cittadino siano perfettamente equipaggiati per soddisfare le esigenti richieste del turismo d’élite.
Questa inaspettata sinergia tra i casinò di Sanremo e Macao potrebbe presto tradursi in accordi commerciali molto concreti. Pare che Jin Bo Universal stia valutando seriamente la stipula di partnership mirate alla creazione di pacchetti vacanza integrati per l’alta società asiatica. Per la città di Sanremo si tratterebbe di un’opportunità economica e strategica senza precedenti. L’accordo finirebbe per valorizzare l’intero tessuto turistico del territorio ligure, connettendolo direttamente al formidabile traino economico di Macao.






