Decreto fiscale, giochi e la lotteria degli scontrini: ecco cosa cambierà

Dall’aumento del prelievo erariale per slot e VLT alla proroga della partenza della lotteria degli scontrini e delle relative sanzioni: sono diversi gli emendamenti sui giochi presentati dai parlamentari al Decreto Fiscale, in discussione in Commissione Finanze alla Camera. Quattro gli emendamenti giudicati inammissibili dalla presidente della Commissione, Carla Ruocco (M5S): tra i più importanti, l’emendamento presentato da Mauro D’Attis (FI) che chiedeva di fissare il payout delle slot al 65%.

A partire da lunedì 18 novembre, invece, saranno votate tutte le altre proposte di modifica, tra cui l’emendamento di Luca Lotti (PD) che chiede di rivedere al ribasso i compensi per i rivenditori di Gratta e Vinci e gioco del Lotto, che ha scatenato le proteste di Assotabaccai. Diversi gli emendamenti bipartisan per modificare le categorie del Registro unico degli operatori dei giochi, mentre qualcuno chiede anche di anticipare la dismissione delle vecchie slot oppure di prevedere incentivi per i locali che decidono di non ospitare gli apparecchi da intrattenimento.