Superare la perfezione è un compito arduo, ma se c’è qualcuno che può riuscirci, quelli sono i ragazzi di Larian Studios. Essi hanno ridefinito il genere dei giochi di ruolo con Baldur’s Gate 3, che offriva una libertà di personalizzazione quasi maniacale. Oggi 12 gennaio 2026 il team belga alza ulteriormente l’asticella per il suo prossimo progetto, il nuovo capitolo della saga di Divinity. Durante una sessione di AMA (Ask Me Anything) su Reddit, gli sviluppatori hanno lanciato una promessa che ha mandato in visibilio la community: con una notizia bomba. A loro dire, il sistema di creazione dei personaggi sarà superiore a quello, già eccellente, visto nel loro ultimo capolavoro.
A sbilanciarsi è stata direttamente Alena Dubrovina, art director del progetto Divinity, che rispondendo a un fan ha dichiarato senza mezzi termini: “Stiamo pianificando un sistema di creazione dei personaggi persino migliore di quello di Baldur’s Gate 3! Più colori, più opzioni e più controllo”. L’obiettivo è offrire strumenti che permettano ai giocatori di plasmare il proprio avatar fin nei minimi dettagli, superando i limiti tecnici e artistici incontrati in precedenza.
La reazione della community di Divity ai Larian Studios non si è fatta attendere. Appena letta la risposta, i fan hanno inondato il thread di richieste specifiche, domandando la possibilità di modificare i tipi di corporatura in modo non standard, di agire sui background narrativi (le cosiddette “origini”) e di avere slider ancora più precisi per i tratti somatici. È evidente che Larian abbia capito quanto l’identificazione con il proprio alter ego virtuale sia cruciale per il loro pubblico. Anche se il nuovo Divinity è ancora lontano e queste sono dichiarazioni d’intenti, la storia recente dello studio suggerisce che non si tratti di semplici parole al vento: la sfida a sé stessi è ufficialmente aperta.






