Il tabaccaio ed il paiolo di Freud

Il tabaccaio di cui avevamo reso conto nei giorni scorso, reo di aver rubato un gratta e vinci ad un’anziana signora, ha finalmente chiesto scusa oggi 13 settembre 2021.

Le forze dell’ordine avevano intercettato l’ormai ex esercente a Fiumicino, poco prima che si imbarcasse per Formentera. Messo alle strette l’uomo aveva confessato di aver depositato il tagliando in una banca di Latina.

Adesso si attende che la giustizia faccia il suo corso e la vincitrice possa incassare i 500.000€ di premio che le spettano di diritto.

Molto curiosa è un’analogia che più di un osservatore ha ravvisato tra le fragili difese del tabaccaio ladro e la famosa vicenda del paiuolo di Freud.

Gli psicologi usano l’espressione per descrivere il comportamento di chi, all’atto di mentire, dice bugìe contraddittorie inficiando da solo la sua credibilità.

Così ha fatto il tabaccaio. Dapprima fuggito ha prima negato ogni coinvolgimento, per poi sostenere che il gratta e vinci vincente fosse suo. Successivamente l’uomo ha in sequenza asserito che i soldi fossero a sufficienza per tutti e due e subito dopo ha invece chiesto perdono alla donna.

Un atteggiamento veramente contraddittorio che gli ha stornato le sia pur poche simpatie che gli erano rimaste: ormai nessuno crede più alla sua storia, e tutti si aspettano soltanto che restituisca la somma alla proprietaria.