Se l’idea di solcare i mari mescolando cannonate e tiri di dadi vi affascina, ci sono ottime notizie all’orizzonte. In data 8 gennaio 2026 l’editore NetEase e lo sviluppatore Joker Studio hanno rilasciato un corposo video di gameplay della durata di sei minuti dedicato a Sea of Remnants, l’ambizioso gioco di ruolo piratesco a mondo aperto annunciato lo scorso giugno. Il filmato non serve solo a mostrare i muscoli del motore grafico, ma lancia ufficialmente la corsa per partecipare alla prima fase di test a numero chiuso.
Il team ha infatti annunciato il “Wanderer Test”, una Closed Alpha su scala ridotta che si terrà esclusivamente su PC dal 5 al 12 febbraio. Per chi volesse tentare la sorte e provare il gioco in anteprima, le candidature sono aperte fino al 23 gennaio: per partecipare è necessario interagire con i canali social ufficiali o il server Discord del titolo, lasciando like, commenti o condividendo il trailer. I fortunati selezionati verranno notificati direttamente dagli sviluppatori.
Ma cos’è esattamente Sea of Remnants? Il video di oggi chiarisce la natura ibrida e affascinante del progetto. Il gioco fonde generi apparentemente distanti: simulazione navale in tempo reale, sopravvivenza, city-building e combattimenti strategici a turni. Il giocatore veste i panni di un marinaio senza memoria che approda in un regno maledetto, dove potrà reclutare oltre 300 personaggi unici.
La particolarità risiede nel sistema di combattimento a terra. Sea of Remnants utilizzerà una meccanica basata sul lancio dei dadi per determinare i danni. Meno aleatorie le battaglie in mare, che promettono un approccio action e reattivo. Tra una scorreria e l’altra, ci sarà spazio per gestire l’hub centrale di Orbtopia. Ivi si potrà cucinare, pescare, giocare a mahjong e persino aprire negozi, stando però attenti agli elementi roguelite. Al solito, morire o perdere la nave significherà dire addio a tutto il carico non impermeabilizzato. Il gioco è atteso nel corso del 2026 su PC e PlayStation 5.







